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Michael Bauer: come analizzare i dati di Twitter

Esperto nell'analisi dei dati, impiegato all'Open Knowledgement Foundation e alla School of Data, Michael Bauer ci introduce nel mondo sotterraneo di uno dei più diffusi ed importanti social network del momento: Twitter. Quello che vediamo in superficie sono persone, spesso semplici nick name, che twittano stati d'animo, informazioni, opinioni sui più svariati argomenti. Centinaia di migliaia di connessioni che si creano, alcune visibili, scontate, altre meno... Ciò che si evince da questo complicato ma interessantissimo incontro è che quello che vediamo non è neanche una minima parte di ciò che accade in realtà. Ogni dato, ogni tweet, retweet, citazione, ogni semplice click crea inifinite connessioni: una nuvola – “cloud” per gli esperti – di contatti aggrovigliati gli uni agli altri. Quello che si prende ad esempio è il profilo, o meglio l'hashtag creato per l'International Journalism Fesival 2013: #ijf13, e tutti i collegamenti che in un solo giorno il suo utilizzo ha creato. Tramite l'utilizzo di complesse applicazioni, alcune di esse al limite della comprensione, indubbiamente “per esperti” viene spiegato come poter usufruire di questi dati i maniera utile e funzionale. Utilizzando il programma Gephi, è possibile infatti scomporre questi dati, sezionarli, ricomporli a proprio piacimento, o meglio seguendo criteri funzionali alla nostra ricerca specifica e trarne conclusioni più che semplicemente utili. Un esempio? Vogliamo sapere chi ha parlato più spesso di un determinato argomento che desideriamo approfondire? Vogliamo intervistare un esperto? Niente di più semplice – si fa per dire – che estrapolare il nome da questo groviglio altrimenti informe di dati. Indubbiamente utili le tecniche, i consigli e le applicazioni suggeriteci dal giovane esperto. Resta però un dubbio, come quella mano alzata in sala, nella cornice dell'Hotel Sangallo, che chiede: “esiste un'applicazione user friendly comprensibile anche ai meno addetti ai lavori?” Purtroppo no. Come dire: interessante ma distante.

(Noemi Euticchio - Fonte: Recensito)